30/08/2005
Non è più tempo

Sono affetta da una volubilità svagata e sciocca.
Mastico grumi di parole che non mi riesce d'inghiottire.
C'è un tempo per tutto, anche per diventare piccoli piccoli e scivolare via.
C'è un tempo per tutto... e adesso non è più tempo, semplicemente.
Addio.
Torno alla cruda intimità dei miei silenzi, della mia pancia.
Naturaldurante è la mia parte virtuale... che muore in una mattina di fine agosto.
Una mattina normale, come nella migliore e delicata tradizione di chi, in fondo in fondo, ama vivere sottovoce...
10:00
Scritto da : naturaldurante
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24/08/2005
Pandan
A tratti ho come la sensazione di avere sabbia negli occhi. Sbatto le palpebre di continuo e non è civetteria, credetemi...
Di nuovo a casa, niente lavoro, niente studio, niente film, niente... Vago tra queste quattro mura che a tratti paiono inghiottirmi... per poi espellermi nella città, non appena comincia a scurire... o non appena comincio a scurire io... il che è molto più probabile.
Questa sera mi preparerò alla consueta liturgia dell'aperitvo indossando un paio di pantaloni di lino verde scuro. Qualsiasi sia il colore delle mutandine sotto il verdone non traspare. Ma saranno verdi anche quelle, in armonia, perché anche se è un mercoledì come tanti non si sa mai... il reggiseno rimarrà a casa, non lo porto mai d'estate. L'estate... la mia prima estate in città, l'estate in cui ho conosciuto più gente, l'estate in cui ho frequentato più uomini, l'estate in cui mi sono sentita più sola...
Chiodo scaccia chiodo?
Ma quanti buchi bisogna fare e quanti chiodi annientare prima d'imparare a stare bene?
14:03
Scritto da : naturaldurante
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22/08/2005
Specchio specchio...

Domani riapre il ristorante in cui lavoro.
Non ho fatto ferie, ma oggi c'è il sole e sembra che qualcosa inizi a sorridrere.
Cosa sta in mezzo tra te e l'innamoramento è il significato che ti dai.
La pietà di uno specchio può essere dettata solo dall'abitudine. Uno specchio non è clemente mai... sei tu che cominci ad abituarti a te stessa e allora ti abitui anche a una nuova presenza... che sbatte le ali per casa con un paio di boxer neri lasciandoti nel letto tiepida e molle e con le punte dei seni ancora sensibili e arrossate. Ti sfiori ripensando alle sue labbra e a come ti hanno attraversata, al sapore leggermente salato e ferroso che hai sentito chiudendo la bocca sui suoi gioielli e percorrendolo fino a farlo gridare, inserisci un dito sotto le lenzuola osservandolo da lontano con una piacevole sensazione di clandestinità perché lui non si è accorto di nulla e vai su e giù di nuovo umida e pronta, con la voglia di sentirlo ancora nella pancia e la fronte che comincia ad ammorbidirsi e il volto a distendersi... e l'immagine di lui in piedi davanti al frigorifero, illuminato a metà dalla luce interna... è un lusso che ti concedi sapendo che tra poco andrà via e lascerà il posto allo specchio... che non ti ama, che ti riflette, che non ti giudica, che ti mostra chi sei e basta... libera di piacerti o meno...
Impara a non mentirti però...
Con te naturaldurante... sto parlando con te...
09:41
Scritto da : naturaldurante
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